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Informazioni statistiche integrate per il lavoro


15 Maggio 2012 - CONVEGNO ISFOL - ISTAT

Si è svolto ieri presso la sede Isfol, il seminario "La collaborazione Sistan per il miglioramento della produzione delle statistiche ufficiali". L'incontro è stato l'occasione per presentare i primi risultati di tre progetti di collaborazione che vedono coinvolti l'Istat, l'Isfol, l'Inps e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali sui temi del lavoro e della previdenza. Negli ultimi anni è cresciuta la domanda di evidenze empiriche robuste e documentate per supportare l'attività di policy e il Sistema Statistico Nazionale (Sistan) ha svolto e svolge in tale scenario un ruolo cruciale nell'assicurare la qualità delle informazioni statistiche da utilizzare per le decisioni. La collaborazione tra enti del Sistan ha permesso di rendere più efficiente la produzione di informazione statistica sui temi del lavoro, delle competenze e del sistema di coesione nel nostro paese. Le iniziative intraprese in queste aree hanno permesso di integrare i dati in possesso di amministrazioni e quelli prodotti tramite rilevazioni statistiche. Come ha ricordato il Direttore Generale dell’Isfol Aviana Bulgarelli, è importante, in questo momento di riforme, elaborare analisi integrate a supporto delle decisioni di policy. In questo senso la collaborazione tra Isfol e Istat, assicura la terziarità delle informazioni, prodotte da due enti di ricerca. Bulgarelli ha inoltre ricordato come sia in ambito OCSE che UE si stia sviluppando una labour market intelligence che permette di colmare i deficit informativi in particolare sui fabbisogni professionali di competenze. Grande soddisfazione espressa in chiusura da  Emanuele Baldacci, Dipartimento per l’integrazione, la qualità e lo sviluppo delle reti di produzione e di ricerca dell'Istat,  che ha ripreso alcuni tra i temi emersi nel corso del convegno:  l’importanza de di comprendere gli impatti che le politiche comportano; lo sforzo premiante di produrre analisi longitudinali con basi dati micro, combinando dati statistici e amministrativi; la possibilità di accesso e dunque di utilizzo e riutilizzo a fini di studio della produzione integrata; la volontà in un futuro prossimo possano essere diffuse tutte le informazioni presentate in occasione del convegno infine l’apprezzamento per lo sforzo di coniugare presentazioni di enti diversi in un’unica voce di diffusione. Gli interventi del convegno saranno presto disponibili.







 
 
 
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