Vai direttamente:home page, accessibilità del sito, ricerca, contenuto della pagina., mappa del sito, torna al inizio pagina, intranet, istituto, Urp, Ufficio Stampa, Bandi, Newsletter, Rassegna Stampa, Forum, Focus, In calendario, Percorsi per la conoscenza, Percorsi per la piena occupazione, Percorsi per la coesione sociale, RSS, Note Legali, Credits, Contatti, Banche Dati, Documentazione, Normativa, Glossario, Link
ISFOL - Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei lavoratori   Istituto | Urp | Ufficio Stampa | Bandi
isfol canali Newsletter | Rassegna stampa | Forum
Banche Dati Documentazione Normativa Glossario Link
 
 
 

Un approccio comparato alla conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare

Luglio 2011
A cura di:Valeria Viale

 Indice

  • Introduzione
  • Che cosa è accaduto
  • Disposizioni nazionali
  • Orientamenti generali
  • Bibliografia
  • Siti internet

 Scarica il testo integrale

 

Introduzione
L’incremento della presenza femminile nel mercato del lavoro, i cambiamenti intercorsi nella struttura familiare, il calo demografico e l’invecchiamento della popolazione attiva hanno fatto del tema della conciliazione famiglia lavoro uno dei temi caldi dell’agenda europea.
 
Le modificazioni che negli ultimi anni hanno interessato sia la famiglia che il mercato del lavoro (in particolare la presenza femminile) hanno posto al centro dell’attenzione il problema della conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare anche nel nostro Paese. La divisione del lavoro di cura all’interno della famiglia, in particolare, risulta essere fortemente sbilanciata a sfavore della componente femminile divenendo fonte di  disuguaglianze. La responsabilità della custodia dei figli, degli anziani e di persone con bisogni particolari, infatti, rappresenta un freno alla partecipazione attiva delle donne al mercato del lavoro. Da qui la necessità di “misure di conciliazione” ossia di facilitazioni e misure in grado di salvaguardare la possibilità di conciliare la vita familiare con la vita lavorativa. Questa è l’ottica dell’intesa sulla conciliazione siglata il 7 marzo 2011 dal Governo e dalle parti sociali. L’integrazione delle politiche sociali e contrattuali saranno volte a sostenere l’implementazione di azioni innovative sia normative che organizzative che siano effettivamente capaci di incidere sull’organizzazione del lavoro. Quali sono gli strumenti delineati nelle Linee guida che possono essere utilizzati per la realizzazione di interventi di conciliazione? Si introduce in Italia un dispositivo finalizzato a spingere le aziende a sperimentare al loro interno misure di conciliazione e servizi. Le misure consentiranno di usufruire di particolari forme di flessibilità degli orari e dell'organizzazione del lavoro, quali, ad esempio part-time, telelavoro, lavoro ripartito, lavoro intermittente, tipologie contrattuali ad orario ridotto, modulato e flessibile, flessibilità di orario in entrata e in uscita, banca delle ore; misure che favoriscono il rientro dalla maternità, implementazione di misure di supporto, e di servizi, che liberano tempo per la cura dei membri della famiglia.
 
Negli altri Stati membri sono state elaborate risposte diversificate ponendo a volte l’accento sulla necessità di forme di lavoro che siano più flessibili, a volte incoraggiando la creazione di servizi pubblici e privati di supporto ai tempi dedicati alla famiglia. 
 
Con riferimento al tema della piena occupazione nell’ambito della Strategia di Lisbona, il tasso di occupazione in Europa dovrà raggiungere il 70% nel 2010, e la percentuale delle donne occupate il 60%. In base a quanto rilevato nel 2003 solo 4 Stati membri (Danimarca, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito) hanno già raggiunto l’obiettivo fissato dalla strategia di Lisbona.
 
Al summit di Barcellona del 2002 gli obiettivi sono stati fissati facendo esplicito riferimento ai tempi di cura familiare. Nel confermare il raggiungimento della piena occupazione, il Consiglio ...»

1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |




 
 
 
Apre il sito Unione europea in una nuova finestra Apre il sito Ministero del Lavoro in una nuova finestra Apre il sito Ministero dell'Istruzione in una nuova finestra
 
Apre il sito Europass in una nuova finestra Apre il sito CEDEFOP in una nuova finestra Apre il sito Programma Leonardo Da Vinci in una nuova finestra Apre il sito TTNet in una nuova finestra Apre il sito Orientaonline in una nuova finestra Apre il sito eFormazione continua in una nuova finestra Apre il sito Professioni, Occupazione e Fabbisogni  in una nuova finestra Apre il sito Ifolamb in una nuova finestra Apre il sito Euroguidance Italy in una nuova finestra Apre il sito Rapporto Orientamento in una nuova finestra Apre il sito TRANSNAZIONALITA' in una nuova finestra Apre il sito Ecvet-Moto in una nuova finestra Apre il sito Reference Point in una nuova finestra Apre il sito Indagine Piaac in una nuova finestra Apre il sito Progetto CE-Ageing  in una nuova finestra