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Indagini Placement e valutazione delle politiche per l'occupabilità

Giugno 2008
A cura di:Francesca Marchionne

Indice

Introduzione
Le indagini placement
L’evoluzione
La situazione nelle regioni del Centro-Nord
Principali risultati in Ob.3
Indagini placement nel Mezzogiorno
Principali risultati in Ob.1
La prospettiva di un’indagine unica
Esperienze di indagini a confronto. Il Convegno di Firenze
Le indagini placement nella programmazione 2007-2013

 
Scarica il testo integrale (formato .pdf, 189 kb)

 


Introduzione

Il termine placement indica il “posizionamento”, rispetto al mercato del lavoro, di coloro che hanno beneficiato di interventi di politiche dedicate allo sviluppo delle risorse umane e all’occupabilità. In questo senso le analisi di placement mirano a verificare, a una certa distanza dalla conclusione dell'intervento, formativo o non, qual è stato l'esito occupazionale (condizione occupazionale e tempi di inserimento) e le eventuali caratteristiche dell'inserimento lavorativo, come il tipo di contratto, la posizione professionale e la retribuzione, nonché le motivazioni, le abilità, il background familiare, comportamenti dei beneficiari, etc.

Le indagini di placement contribuiscono dunque a scoprire se, quanto e come funzionano gli interventi di politica attiva del lavoro. In particolare, quante possibilità in più di inserirsi nel mondo del lavoro ha un soggetto che partecipa a un corso regionale sovvenzionato dal Fondo sociale europeo (Fse) - principale canale di finanziamento di interventi a favore dell’occupazione - rispetto a chi non vi accede.

Per rispondere a tali quesiti è necessario:

  • acquisire informazioni sul percorso formativo-professionale dei soggetti raggiunti dagli interventi di politica attiva in un determinato periodo di tempo
  • elaborare i dati ottenuti
  • esaminare i risultati e confrontarli con quelli di un gruppo di controllo, ad esempio soggetti che pur avendo presentato domanda di partecipazione e avendo tutti i requisiti necessari, non hanno partecipato all’intervento


Questo obiettivo di ricerca è inserito nello scopo più generale perseguito dall’attività di ricerca sociale chiamata valutazione, che intende analizzare se un’azione intrapresa per un interesse collettivo abbia ottenuto o meno gli effetti desiderati, ovvero altri scopi e se tali effetti si siano verificati proprio a causa dell’azione intrapresa. In base all’articolazione dell’analisi, il valutatore sarà in grado di proporre possibili modifiche al programma di intervento. In questo senso, la valutazione rende le scelte dei decisori politici più consapevoli, fornendo informazioni non solo sull’opportunità di un’azione in un programma di politiche, ma anche sull’efficacia del programma stesso.


Le indagini placement

Per valutare gli effetti delle politiche attive a sostegno dell’occupazione in Italia vengono realizzate analisi che consentono di assistere in modo continuativo le scelte dei decisori pubblici nazionali e regionali per lo sviluppo delle risorse umane, fornendo informazioni ricorrenti sui principali effetti prodotti dagli interventi.
Le indagini placement, come vengono denominate le indagini retrospettive sugli esiti degli interventi finanziati dal Fse, hanno come obiettivo primario la rilevazione della condizione occupazionale dei beneficiari a distanza di 12 mesi dalla chiusura degli interventi. Più in generale esse mirano ad analizzare i percorsi di formazione, di ricerca di lavoro e occupazionali intrapresi dai beneficiari alla conclusione degli interventi. 


L’evoluzione

Le attività di indagine si sono sviluppate in primo luogo attraverso le funzioni del gruppo di lavoro placement, attivo dal 1997, coordinato dalla Struttura nazionale di valutazione Fse dell’Isfol - Area valutazione politiche risorse umane. Inizialmente, sono state chiamate a partecipare al gruppo tutte le Autorità di gestione (Adg) ovvero le amministrazioni che gestiscono le risorse provenienti dal Fse e sono responsabili dei relativi programmi operativi (Po), ovvero –per quanto riguarda la programmazione 2000-2006 - i documenti ...»

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